Scoprire Como – Monumenti e Musei

Como è una delle città della Lombardia che attrae maggiormente il turismo interno ed estero, grazie ai suoi paesaggi naturali. La città è collocata in una conca, di piccole dimensioni, sul ramo occidentale dell’omonimo lago, circondata da colline moreniche, intrise di boschi. Scopriamo insieme i monumenti e i musei che possiamo visitare in questa città lombarda.

Museo archeologico Paolo Giovio

Il Museo Archeologico Paolo Giovio è conosciuto, principalmente, come Palazzo Lucini. All’interno della struttura, inaugurata nel 1897, possiamo trovare diverse sezioni, ciascuna delle quali è dedicata a un preciso periodo storico: collezionismo, sezione preistorica e protostorica, romana, medievale. A queste sezioni, si aggiunge anche una vasta biblioteca.

Museo storico Giuseppe Garibaldi

Un altro museo da visitare è certamente il Museo storico Giuseppe Garibaldi, inaugurato nel 1932, in memoria del famoso generale e patriota italiano. In questo museo, possiamo ritrovare, principalmente, reperti riconducibili al periodo risorgimentale, divisi in quattro aree tematiche: risorgimento, storia contemporanea, quadreria ed etnografia.

In questo museo, inoltre, sono presenti anche dei reperti, ascrivibile al periodo napoleonico.

Museo didattico della seta

Como è conosciuta, sul piano internazionale, anche per la sua produzione di seta. Il museo didattico, dunque, documenta le modalità di lavorazione di questo pregiato tessuto.

Tempio Voltiano

Il Tempio Voltiano è una struttura adibita alla conservazione di cimeli voltiani, celebrando, in tal senso il grande ingegnere e fisico italiano, Alessandro Volta. La struttura è stata realizzata da Federico Frigerio, seguendo uno stile palladiano e il materiale di cui è composta è cemento armato.

Pinacoteca di Palazzo Volpi

La Pinacoteca fa parte dei Musei Civici di Como, come i precedenti che abbiamo menzionato. Essa offre al visitatore una biblioteca specializzata in arte e un vasto archivio di disegni relativi all’architettura novecentesca. Le opere d’arte, presenti nella Pinacoteca, sono suddivise in quattro sezioni: medioevo, rinascimento, quadreria storica e novecento.

 Como, inoltre, offre anche molti monumenti da poter visitare. Tra questi, possiamo annoverare quelli di carattere religioso: Basilica di San Carpoforo, La Basilica di Sant’Abbondio, Basilica di San Fedele, Il Duomo di Como, Chiesa di Sant’Agostino e quella di San Giacomo, Il santuario del Ss. Crocifisso.

Per quanto riguarda, invece, i siti archeologici, si possono visitare la Necropoli della Ca’ morta, gli scavi di Prestino, le camere scavate nella roccia di Rondineto, le strutture dell’insediamento protostorico di Brecciago, le Terme Romane e la Villa Roma, il Cerchio Votivo, situato nelle vicinanze del nuovo Ospedale Sant’Anna, le Mura cittadine romane.

Infine, in una visita a Como, è interessante anche visitare il Broletto, che rappresenta il municipio antico, Villa Olmo (di stile neoclassico, opera dell’architetto Simone Cantoni), il Palazzo Novocomum (uno dei primi esempi di architettura moderna italiana),  la Casa del Fascio, il Monumento ai Caduti, The Life Electric, monumento di Daniel Libeskind, dedicato allo scienziato Alessandro Volta, l’Asilo Sant’Elia, il Liceo Ginnasio Statale Alessandro Volta, la sede del conservatorio cittadino, già Ospedale Grande di sant’Anna.

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